0
0 ITEMS IN SHOPPING BAG
0
0 ITEMS IN SHOPPING BAG
Walter Incerti

Tour Leader

Walter Incerti
Telefono
3482251402
Email
walter.incerti@mcvisconteo.it
ISCRIVITI
Sardegna.

Luogo

Sardegna.

SCARICA PDF ALLEGATO

Scarica PDF

Partecipanti all'evento
16

Confermato
In attesa di conferma

Utenti in lista d'attesa

Non è stato trovato nessun partecipante! Sei il primo a prenotare!

Prossimo evento

Data

25 Apr 2019 - 01 Mag 2019

Costo

Conducente 990 in singola 860 in doppia, Passeggero 820

Posti disponibili

Etichette

APERTO

Tour Sardegna

Descrizione Tour

Il solo nome fa subito venire in mente l’estate, le sfumature cobalto del mare, il jet-set internazionale, le spiagge dorate e le calette caraibiche che caratterizzano l’intero litorale. Ma come sarà l’isola fuori stagione prima d’esser presa d’assalto dai “continentali”? Lasciatemelo dire sorprendente!
Fuori stagione un territorio che si pensa di conoscere può regalare una sensazione di inesplorato ed emozioni difficili da descrivere.
Quello che vi propongo è una full immersion nell’isola alla scoperta dei panorami, dei profumi e delle strade poco trafficate con gli asfalti quasi perfetti e le geometrie rotonde delle curve che sapranno regalare un gran divertimento. Un itinerario suggestivo da percorrere in cinque giorni in zone, costa a parte, poco battute dal turismo di massa, anche nei mesi estivi. La moto è il mezzo ideale per scoprirne gli angoli più suggestivi, dove i cespugli di macchia mediterranea, i lecci e le sughere colorano e profumano ogni cosa.

Programma PRELIMINARE

Giorno 1 – 25.04.2019
Il traghetto che ci porterà in Sardegna salperà in serata da Livorno alle ore 21.00 per cui trasformeremo la giornata festiva in un tour nel tour. Il punto di ritrovo è fissato presso l’area di servizio San Zenone Ovest sull’autostrada A1 Milano-Bologna tutti con pieno di benzina tassativamente. Tramite autostrada ci porteremo rapidamente a Piacenza dove usciremo per addentrarci nella val Trebbia. Il trasferimento verso il porto toscano sarà effettuato seguendo un itinerario che si snoderà tra le note strade dell’appennino piacentino e parmense per poi attraversare Lunigiana e Garfagnana. Raggiungeremo così Livorno percorrendo strade secondarie e poco trafficate ma estremamente gratificanti per la bellezza dei paesaggi e della natura che si incontra. Il pranzo lungo l’itinerario e la cena a bordo saranno liberi.

Giorno 2 – 26.04.2018
La giornata inizia presto, il nostro traghetto attraccherà di primo mattino a Golfo Aranci, ed oggi complice l’orario, la carica e l’entusiasmo macineremo molti chilometri. Ci dirigeremo subito lungo la strada panoramica della Costa Smeralda, a picco sul mare cristallino, per raggiungere Porto Cervo dove ci fermeremo per un veloce caffè e per respirare l’aria del jet set internazionale.
Lasceremo quindi la costa per addentrarci verso l’interno, superata Arzachena troviamo le nostre prime migliaia di pieghe che ci accompagnano fino a Sant’Antonio di Gallura. Dopo questa esilarante dose di curve andiamo a Tempio Pausania dove ci fermeremo per un breve pit stop prima di affrontare l’ascesa al monte Limbara, vetta più alta della Gallura, dove da Punta Balistreri si gode di un bellissimo panorama su tutta la Gallura. Ridiscesi proseguiremo verso la piana e le sponde dolci del lago del Coghinas seguendo delle meravigliose curve ed immersi in un paesaggio silenzioso e solitario, superato il lago proseguiremo a nord verso il mare per raggiungere la nota località di Castelsardo (uno dei borghi più belli d’Italia) dove ci fermeremo per rifocillarci e rifornire le moto più assetate.
Dopo aver sostato nella bellissima Castelsardo, e averne scoperto tutte le ricchezze (anche gastronomiche), ci dirigeremo verso il punto più settentrionale del nostro itinerario percorrendo la tranquilla litoranea immersi da un lato nella pineta e dall’altro dal blu cobalto della costa.
Ci fermeremo alla famosissima spiaggia della Pelosa di Stintino per ammirarne il panorama e la vista sull’isola dell’Asinara e per la foto di rito.
La giornata è stata intensa e molto ricca per cui ci dirigiamo verso la città di Alghero meta di questo primo giorno dove pernotteremo presso l’Hotel Sa Cheya Relais & SPA ****S  https://www.hotelsacheyarelais.it, non prima di aver fatto una breve deviazione verso Capo Caccia, maestoso promontorio roccioso proteso sul magnifico golfo di Porto Conte dove potremo ammirare uno splendido panorama al tramonto.
La cena è prevista in albergo, immancabile sarà una breve passeggiata per il centro storico della cittadina catalana oppure una pausa relax .

Giorno 3 – 27.04.2019

Ripartiamo da Alghero per immergerci immediatamente in uno dei percorsi più emozionanti d’Italia: la litoranea Alghero-Bosa candidata a diventare “patrimonio dell’umanità”.
Cinquanta chilometri di costa, che da soli valgono il viaggio, da percorrere con la consapevolezza dello spettacolo a cui assisterai, oppure senza sapere e forse neanche immaginare, a cosa i tuoi occhi e il tuo naso andranno incontro.
In sella alla nostra moto e guidare lungo i tornanti sinuosi con un occhio sempre rivolto verso l’orizzonte è il modo migliore per apprezzare al meglio il sapore selvaggio della litoranea. È così che si possono intravedere le pareti vulcaniche di trachite rosa sulle cui cime nidificano le ultime colonie di grifoni, i rigogliosi cespugli di macchia mediterranea, le innumerevoli cale sabbiose e rocciose. Lo spettacolo termina raggiunto il borgo colorato di Bosa sulle rive del fiume Temo (unico fiume navigabile della Sardegna) dove ci fermeremo per riprendere fiato. La cittadina è dominata dal castello dei Malaspina e dal suo quartiere più antico, con le sue viuzze ripide e strette. Sulla riva sinistra del Temo si trovano ancora oggi le antiche concerie recuperate a livello turistico mentre verso la città interna spiccano le case antiche con le facciate colorate e parecchio suggestive.
Rimontiamo in sella e ci dirigiamo verso l’interno nei territori del Montiferru percorrendo strade attorcigliate su se stesse, nel perfetto stile dell’isola, dove la guida diverte e il traffico è assente.
Transiteremo dal lago Omodeo, il lago (artificiale) più grande della Sardegna e faremo rotta verso Tuili ai piedi del parco della Giara di Gesturi dove ci attendono per un fantastico picnic nel bosco dell’altopiano organizzato a base di prodotti tipici locali. A seguire è  prevista un’escursione guidata tra i sentieri della Giara. Si avrà la sensazione di avvertire dei momenti in cui il tempo sembra fermarsi, e straordinari colori ci accompagneranno in un’emozione unica.

Nelle enormi distese d’acqua chiamate “Paulis”, potremo scorgere i cavallini selvaggi che popolano quest’angolo di paradiso naturale. In questi luoghi vi è un’assoluta assenza di rumori se non il leggero cinguettio degli uccelli o il cloppettare degli zoccoli dei cavalli che corrono per la Giara. Sarete avvolti dalla fragranza delle tante specie di fiori presenti che con il loro profumo mescolato all’aria fresca e pura vi trascineranno indietro nel tempo facendovi vivere momenti emozionanti e capire come nei secoli poche cose siano cambiate su questo altopiano. Tutto qui è perfetto, dagli scenari di vita agli splendidi panorami, dall’assoluta assenza di rumori molesti all’aria frizzante e fresca, i giusti ingredienti per godersi un momento di favoloso relax dopo le nostre scorribande.
Completata l’esperienza riprenderemo le moto e attraversando la Marmilla, se vi sarà tempo raggiungeremo nuovamente il mare per avventurarci alla scoperta di una costa selvaggia e ancora preservata: la meravigliosa Costa Verde all’interno del Parco Geominerario. Un misto di paesaggi da sogno e piacere di guida, con la strada che attraversa un gioco di policromie dal blu intenso del mare al verde della macchia mediterranea che risalta sul rosso della roccia viva, raggiungeremo quindi Guspini per un meritato riposo in hotel. La sera ceneremo nel ristorante dell’albergo Sa Rocca **** che ci ospita (www.sarocca.it).

Giorno 4 – 28.04.2019
Dopo due intese giornate, oggi è prevista una tappa breve che ci consentirà di raggiungere in breve tempo la città di Cagliari per poterne consentire una breve visita non senza deliziarci di nuovi strepitosi panorami e strade ad alto godimento motociclistico.
Il percorso entra subito nel vivo, le prime curve servono a far scaldare gli pneumatici della moto, tornanti larghi e percorso medio-veloce saranno capaci di far esaltare anche il più tranquillo dei conducenti.
Queste strade non a caso animano ogni anno i principali appuntamenti del campionato sardo di Autoslalom e diverse gare di cronoscalata.
Tutto è contornato da macchia mediterranea e arbusti bassi, che lasciano scorgere un paesaggio che arriva fin dove l’occhio riesce, da lasciare senza fiato. Giunti nei pressi di Fluminimaggiore lasceremo la SS 126 per raggiungere la costa nei pressi di Portixeddu, ci soffermeremo per una foto di rito a Masua dove si può ammirare lo scorcio da cartolina della costa con lo scoglio denominato il Pan di Zucchero. L’itinerario prosegue piacevolmente lungo la costa fino a Portoscuso, dove faremo sosta per una meritata pausa caffè, in uno degli ambienti più belli e selvaggi di quest’isola caratterizzato da una costa frastagliata a picco sul mare turchese su cui si ergono imponenti faraglioni, spiagge con dune senza fine e antiche miniere abbandonate sospese tra mare e cielo.
Riprendiamo la guida in direzione della costa meridionale per poi proseguire lungo la litoranea. La strada è bellissima e divertente, ricca di curve e saliscendi tutti da godersi col vento tiepido sulla pelle. La scelta è tra iniziare a danzare su un toboga infernale di curve lungo il tormentato nastro d’asfalto aggrappato  alle rocce che sovrastano Capo Spartivento o se chiudere la manetta per godersi una sosta contemplativa e ammirare una natura che, da queste parti, si mostra al massimo del suo splendore.
Raggiunta Pula ci fermeremo per una veloce pausa pranzo libera nel centro della cittadina, riprenderemo poi la strada per raggiungere velocemente Cagliari e sistemarci presso l’hotel THotel www.thotel.it.
Nel pomeriggio effettueremo una visita guidata nel centro storico di Castello, cuore della città medievale di Cagliari. Durante la passeggiata di circa due ore, sarà possibile vedere le torri pisane, i bastioni spagnoli e la cattedrale romanica di Santa Maria. Effettueremo anche alcune soste in delle terrazze panoramiche da cui è possibile godere di splendidi scenari che si aprono sul golfo di Cagliari e sul Parco Regionale Naturale di Molentargius. La cena sarà servita in albergo.

Giorno 5 – 29.04.2019
Lasceremo velocemente Cagliari di buonora per allontanarci dal traffico cittadino dirigendoci verso la costa orientale. Usciti dalla città ci sarà giusto il tempo per scaldare le gomme e ci troveremo su una delle strade preferite dai centauri cagliaritani da antologia della motocicletta.
Il primo tratto si snoda in salita con grandi curvoni in appoggio intervallati da brevi rettilinei, poi la conformazione della strada cambia in una adrenalinica serie infinita di “esse” in rapida successione che come un torrente impetuoso attraversano profondi canyon e suggestivi calanchi con le pareti di roccia dalle caratteristiche sfumature rossastre.
A mano a mano che si procede verso la costa, il percorso si distende fino a raggiungere Muravera. Proseguiremo in direzione nord lungo l’orientale sarda fino al bivio per Jerzu dove ci fermeremo per un breve pit stop prima di affrontare le curve barbaricine ed addentrarci nel cuore della Sardegna. Guadagnata la Strada Statale 198 inizieremo a girare intorno al massiccio del Gennargentu, che con la sua splendida sagoma ci accompagnerà fino al termine della giornata. La Statale ci conduce dentro la Sardegna, quella vera, quella verace, dove poter gustare sapori, profumi, odori e visuali autentici, che sapranno colmare occhi e cuore di tanta meraviglia. La strada offre un grip spettacolare e si inerpica attraverso passaggi spettacolari per la vista quanto per la guida, davvero tecnici. Fra un passaggio attraverso il bosco e l’altro possiamo scorgere la valle sotto di noi, e più si sale più il panorama diventa mozzafiato.
Attraversando il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, in una delle parti più incontaminate e suggestive, dove la macchia mediterranea ha lasciato il posto a conifere e ad
arbusti alti e fitti, arriveremo a Tonara dove ci fermeremo per una sosta pranzo libera e per gustare il famoso torrone.
Il nostro itinerario prosegue in direzione nord per costeggiare il lago di Gusana e raggiungere Fonni uno dei paesi più alti della Sardegna, che d’inverno accoglie gli sciatori dell’isola. Procediamo quindi per il passo Correboi (valico automobilistico più alto della Sardegna) dove inizierà la discesa verso la costa per raggiungere il mare ed Arbatax meta del giorno dove pernotteremo e ceneremo presso l’hotel Saraceno **** www.hotelclubsaraceno.com.

Giorno 6 – 30.04.2019
E’ il nostro ultimo giorno sull’isola ma non per questo ci faremo mancare nulla. Inizieremo subito ad affrontare uno dei tratti di strada più leggendari dell’Isola ovvero la mitica SS 125 Orientale Sarda. I primi chilometri ci accolgono subito con una serie di curve in salita ad ampio raggio, perfette per iniziare a scaldare a dovere le gomme in vista dell’indigestione di pieghe che ci attende.
A mano a mano che si sale verso Baunei lo scenario naturale si fa subito emozionante con paesaggi e vedute che invitano spesso alla sosta contemplativa. Meglio, però, non indugiare troppo, perché il divertimento è lì che ci aspetta.
I chilometri fino a Dorgali sono un’autentica magia motociclistica per l’infinita serie di curve e per l’asfalto perfetto e levigato che vi inviterà a  sperimentare angoli di piega iperbolici interrotti di tanto in tanto da lunghi curvoni in appoggio. A fare da sfondo, l’incomparabile scenario naturale offerto dalla Barbagia Ollolai, che rapisce gli occhi e lo spirito a mano a mano che ci si inoltra nelle atmosfere del Parco Nazionale del golfo di Orosei.
Giunti nei pressi di Dorgali devieremo con una discesa in picchiata verso il mare per raggiungere Cala Gonone dove fare una pausa caffè sul molo del porticciolo turistico.
Ancora una ci addentreremo all’interno dell’isola per raggiungere le zone più famose del Supramonte, raggiunto il paese di Oliena con una bella serie di tornanti si sale ad Orgosolo che si fa annunciare da due occhi inquietanti, impauriti, di sconvolgente bellezza che scaturiscono da due enormi massi  posti tra le vegetazione a poche curve dall’ingresso del paese. Il suo centro storico è caratterizzato da case rurali strette le une alle altre, da vicoli angusti, dalle abitazioni con le pietre a vista sui cui muri esplodono in tutta la loro freschezza e vitalità i murales orientati verso la satira politica e la protesta sociale.
Ci fermeremo per uno spuntino in un caratteristico agriturismo nella campagna orgolese dove per l’ultima volta potremo gustare le specialità tipiche sarde.
Riprenderemo il nostro viaggio dirigendoci verso Mamoiada in un incredibile susseguirsi di boschi, tornanti e squarci di incomparabile bellezza per poi scendere nella vallata di Nuoro che sfioreremo per poi risalire in quota sul versante opposto in direzione Orune e quindi proseguiremo verso Bitti. La strada che ci accompagna fino a Buddusò ci regala un bel tratto fitto di curve, per poi farci immergere in un paesaggio dominato da sugherete, interrotte qua e là da piccole radure erbose, frequentate da pecore e da cinghiali.
Dopo un breve pit stop in paese proseguiamo verso Alà dei Sardi per poi dirigerci verso la costa percorrendo una sinuosa strada secondaria che ci porta nei pressi di Budoni. Da qui risaliremo a nord lungo la costa per raggiungere Golfo Aranci dove in serata ci imbarcheremo sul traghetto di ritorno.
L’arrivo a Livorno è previsto intorno alle ore 07.00 del mattino, il rientro a Milano è libero.

Il tour è prettamente stradale e molto impegnativo per l’elevato chilometraggio e per la tipologia di strade tortuose che verranno percorse. Vista la difficoltà e la tipologia del percorso, si raccomanda un attento controllo della propria moto prima della partenza che deve essere in perfette condizioni. Un occhio di riguardo alla condizione degli pneumatici che devono essere in buone condizioni di utilizzo con almeno un residuo 50% di battistrada. Mezzi con pneumatici non conformi a quanto sopra non verranno accettati a partecipare.

SCHEDA TECNICA

  • Ritrovo: area di servizio San Zenone Ovest autostrada A1 Milano-Bologna ore 9.15 / partenza ore 09.30.
  • Grado difficoltà: molto impegnativo
  • Chilometraggio: 2.200 km di cui 1.560 km sull’isola
  • Disponibilità: 24 persone (numero minimo per l’effettuazione del tour 16 persone)
  • Quote: Conducente: € 860,00/persona in camera doppia – € 990,00/persona in camera singola (valido solo in hotel non ottenibile nei trasferimenti in traghetto)
    Passeggero: € 820,00/persona in camera doppia

Le quote comprendono:

  • i trasferimenti in traghetto A/R Livorno-Golfo Aranci con sistemazione in cabina doppia/quadrupla secondo disponibilità;
  • n. 4 pernottamenti in hotel di categoria 4 stelle o superiore, in camere doppie o doppie uso singola;
  • tasse di soggiorno;
  • n. 4 cene in hotel o ristoranti selezionati;
  • n. 1 picnic alla Giara di Gesturi;
  • n. 1 pranzo in agriturismo ad Orgosolo
  • escursione guidata nel Parco della Giara di Gesturi;
  • tour guidato nel centro storico di Castello, cuore della città medievale di Cagliari.

Le quote non comprendono benzina, pedaggi e vignette autostradali, pranzi, bevande e consumazioni in albergo, bevande consumate durante i pasti.
Resta escluso dalle quote di partecipazione tutto quanto non espressamente previsto.

CHIUSURA ISCRIZIONI
La data di chiusura iscrizioni è fissata per il giorno 28 febbraio 2019

PAGAMENTO
Anticipo di € 500,00 /persona da versare contestualmente all’iscrizione e, comunque, entro e non oltre 5 giorni
Saldo dell’intera quota entro il 23 marzo 2018
E’ possibile pagare la quota di partecipazione tramite:

  • bonifico sul conto presso il Credito Valtellinese – Agenzia 18 di Milano IBAN: IT39B 05216 01623 000000003000 causale TOUR SARDEGNA
    oppure
  • in contanti o bancomat presso la segreteria del BMW Motorrad Club Visconteo in Via dei Missaglia, 89 – Milano (negli orari di apertura segreteria)

REGOLE DI DISDETTA
Entro 5 giorni solari dalla data di iscrizione al Tour, l’annullamento della prenotazione comporterà la cancellazione della prenotazione stessa ed il rimborso integrale, anche dell’intero importo eventualmente versato. Decorsi 5 giorni solari, l’importo pagato verrà restituito immediatamente nel caso di annullamento del Tour senza penali e/o nel caso in cui ci sia sostituzione, da parte di un altro socio, nella lista dei partecipanti. Negli altri casi, l’importo pagato verrà restituito dopo l’effettuazione del Tour e dopo la chiusura dei conteggi in caso di assenza di penali a carico del Motoclub. In presenza di penali, dovute alla mancata partecipazione, queste verranno detratte dall’importo versato, fino a concorrenza dello stesso.

TOUR LEADER
Nome: Walter Incerti
Contatti: walter.incerti@mcvisconteo.it
Tel. 348.2251402 (ore serali)

Prenota Tour

Disponibili ancora 9 biglietti
The ticket is sold out. You can try another ticket or another date.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *